Che ruolo riveste il diaframma toracico nella corsa?

Le funzioni sono molteplici, e tutte estremamente importanti.

In primo luogo, il diaframma garantisce la respirazione, e quindi l’apporto di ossigeno ai tessuti. Ruolo vitale nella vita quotidiana, ma ovviamente di fondamentale importanza negli sport di endurance, dove il metabolismo aerobico (con l’utilizzo essenziale di ossigeno nella produzione di energia) la fa da padrone.

Abbiamo visto però che il diaframma ha anche un grande ruolo posturale e biomeccanico e, se “svincolato”, ovvero senza restrizioni di mobilità o rigidità, consente la corretta trasmissione delle forze tra il tronco e gli arti inferiori. Mantiene fluido il gesto della corsa ed evita tensioni muscolo-scheletriche a carico della colonna lombare, del bacino e degli arti inferiori. Inoltre, garantisce il corretto svincolo delle catene crociate, mantenendo lo schema fisiologico di alternanza nell’avanzamento di una gamba e del braccio opposto.

Si attiva anche per stabilizzare e compensare i movimenti che stiamo eseguendo. Lavorando da vero bilanciere del nostro sistema.

Infine, con i suoi movimenti ritmici e la gestione delle pressioni, permette il corretto trasporto dei fluidi. Agevolando soprattutto il drenaggio del sangue venoso verso il centro e aiutando la rimozione dei cataboliti (sostanze di scarto) del processo metabolico.

Ecco che dal muscolo deputato alla respirazione, il diaframma diventa invece un punto nevralgico nella corsa. Ed ecco perchè è importante conoscerne le funzionalità e mantenerlo allenato ed in piena salute!