Postura…to be continued…

Parlando ancora di postura nella corsa, è importante considerare le catene miofasciali.

Si tratta di un involucro, una sorta di ragnatela che avvolge l’intero corpo e consente di dare fluidità e libertà di movimento.
Ai fini della performance, ma anche della prevenzione e della risoluzione di un infortunio, è fondamentale valutarne la sua “salute”.
In parole più semplici…
Immaginiamo la fascia come una tutina aderente che rivesta l’intero corpo, dalla testa ai piedi. Se essa non presenta cuciture la nostra libertà di movimento è ampia, fluida, simmetrica, senza nessun tipo di restrizione: ci sentiamo comodi all’interno di questo abito. Se invece mettessimo una pinza in qualche punto sulla manica, sulla gamba o in qualsiasi altra zona della nostra tuta, il movimento ad esempio di sollevare un braccio, di muovere una gamba, di fare una torsione, ecc. risulterà meno “comodo e libero”. Questo è esattamente ciò che succede al nostro corpo.
Dopo questa premessa possiamo immaginare come, una restrizione a livello fasciale, possa influire negativamente sulla fluidità del gesto tecnico nella corsa, portarci perciò ad una riduzione della performance, ad aumentare il rischio di infortuni e a volte a non permetterci di risolverne alcuni, ricorrendo ripetutamente e insistentemente nella stessa problematica, senza mai “venirne a capo”!
Naturalmente questa “regola” vale in qualsiasi ambito della quotidianità, non solo per la corsa, e può spesso essere la risposta a molte problematiche di “postura”.

See you soon!